Temi

Capire il copyright: videocorso sul diritto d'autore dell'avv. Simone Aliprandi

Parte 0Introduzione. Il copyright nell’era digitale (27/04/2016)

Temi chiave di questa lezione:

  1. il copyright;
  2. la rivoluzione digitale;
  3. il diritto d’autore su Internet;
  4. lo studio del diritto d’autore;
  5. la consapevolezza degli autori.


Parte 1Il raggio d’azione del diritto d’autore: cosa tutela e cosa non tutela (04/05/2016)

Temi chiave di questa lezione:

  1. diritto d’autore;
  2. copyright;
  3. opera dell’ingegno;
  4. carattere creativo;
  5. forma espressiva;
  6. proprietà intellettuale.


Parte 2 Come si acquisiscono i diritti d’autore? (11/05/2016)

Temi chiave di questa lezione:

  1. acquisizione del diritto d’autore;
  2. prova della paternità di un’opera;
  3. datazione certa di un’opera;
  4. deposito SIAE.


Parte 3
 Differenze tra diritto d’autore e brevetto (18/05/2016)

Temi chiave di questa lezione:

  1. Copyright;
  2. brevetto;
  3. opera creativa;
  4. invenzione.


Parte 4
Diritti d’autore e diritti connessi (24/05/2016)

  1. Diritti di carattere personale;
  2. diritti morali d’autore;
  3. paternità dell’opera;
  4. diritti di carattere patrimoniale;
  5. diritti di utilizzazione economica;
  6. diritti connessi;
  7. fotografie;
  8. produttore discografico;
  9. artisti interpreti ed esecutori.

 


Parte 5Quando il copyright finisce: il pubblico dominio (01/06/2016)

Temi chiave di questa lezione:

  1. Pubblico dominio;
  2. scadenza dei termini di tutela;
  3. public domain by law;
  4. testi degli atti ufficiali delle pubbliche amministrazioni;
  5. public domain waiver;
  6. CC0 (CC Zero).


Parte 6Fair use e libere utilizzazioni (parte prima) (08/06/2016)

Temi chiave di questa lezione:

  1. Fair use;
  2. fair dealing;
  3. libere utilizzazioni;
  4. eccezioni al diritto d’autore;
  5. cronaca;
  6. fotocopie;
  7. biblioteche.


Parte 7 Fair use e libere utilizzazioni (parte seconda) 
(14/06/2016)

Temi di questa lezione:

  1. libere utilizzazioni;
  2. fair use;
  3. citazione e riassunto di opere;
  4. scopo di critica e commento;
  5. bassa risoluzione;
  6. letture in pubblico;
  7. biblioteche.


Parte 8Le licenze open: Creative Commons e simili (22/06/2016)

 Temi di questa lezione:

  1. licenza d’uso;
  2. licenze open;
  3. open content;
  4. Creative Commons;
  5. copyleft.


Parte 9 –  Breve introduzione al concetto di open access (30/06/2016)

Temi di questa lezione:

  1. Open access;
  2. accesso aperto;
  3. letteratura scientifica;
  4. dichiarazione di Berlino.

 

Nel 1995 la Conferenza Generale dell’UNESCO ha proclamato il 23 aprile “Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore", al fine di rendere un omaggio mondiale al libro e agli autori e di logo festa del libro dell'UNESCOincoraggiare ciascuno e, in particolare i più giovani, a scoprire il piacere della lettura e a rispettare l’insostituibile contributo che gli autori danno al progresso sociale e culturale, sottolineando come il libro sia uno strumento forte al servizio della tolleranza, della conoscenza reciproca, del multiculturalismo, della cultura della pace. La scelta di questa data è stata determinata dal fatto che in questo giorno morivano, nello stesso anno, due dei massimi scrittori di tutti i tempi: William Shakespeare e Miguel de Cervantes.

Andando ancor più indietro nel tempo, la ricorrenza, chiamata anche “Giornata del libro e delle rose” fu promossa in Catalogna, dallo scrittore ed editore Vincent Clavel Andrés (1888-1967). Il 6 febbraio 1926, il re Alfonso XIII promulgò un decreto reale che istituiva in tutta la Spagna la Giornata del libro spagnolo. Inizialmente la data prescelta fu il 7 ottobre, ritenuto giorno della nascita di Cervantes ma, dal 1931, la giornata fu spostata al 23 aprile.
Peraltro, il 23 aprile è la festa di San Giorgio, patrono di Barcellona e della Catalogna. Nel giorno di San Giorgio, il 23 aprile, in Catalogna le strade sono invase di fiori e libri. Una tradizione di origine medioevale vuole che in questo giorno ogni uomo regali una rosa alla sua donna e ne sia contraccambiato con un libro. Negli ultimi tempi libri accompagnati da una rosalibro e mani che danno e ricevono una rosa sono regalati anche alle donne. L’omaggio floreale è legato alla leggenda che vede San Giorgio raccogliere una rosa nata dal sangue del drago sconfitto, per donarla alla Principessa a cui aveva salvato la vita. Ricollegandosi a questa tradizione, i librai della Catalogna usano regalare una rosa per ogni libro venduto il 23 aprile.

 

 

L'Istituto Comprensivo " Dante Alighieri" ogni anno organizza eventi e manifestazioni per celebrare la Giornata Mondiale del Libro. I prodotti realizzati nelle edizioni passate sono consultabili nella sezione  "I Nostri Lavori".

 PhotoGallery 2010

 Photogallery 2014

 PhotoGallery 2015

 

 

BES

 

Quale la normativa di riferimento? Cosa bisogna fare dopo l'individuazione dei BES? Come elaborare il PDP?

 

Direttiva ministeriale 27 dicembre 2012: “Strumenti d’intervento per gli alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”.

Circolare ministeriale n.8 6 marzo 2013: Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012  “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni  educativi  speciali  e  organizzazione  territoriale  per  l’inclusione  scolastica”.  Indicazioni operative

La bozza della nuova circolare ministeriale: Ci vuole l'unanimità del consigli di classe.

I Bisogni Educativi Speciali, cosa sono e quali azioni intraprendere alla luce della direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012

Formazione sui BES col prof. Medeghini: Per iniziativa del Centro Territoriale per l’Inclusione del Distretto 47 della provincia di Mantova si è tenuto nell’ottobre 2013 un ciclo d’incontri col prof. Roberto Medeghini sui Bisogni Educativi Speciali. Lezione introduttiva.

Si è tenuto a Bergamo giorno 8 Novembre 2013, presso l'Istituto Superiore "Quarenghi", un seminario sui bisogni educativi speciali. Su YouTube sono stati messi a disposizione i video del seminario con gli interventi dei seguenti esperti. Video del seminario sui BES: Quadro teorico di riferimento, proposte operative, criticità

BES, un documento dell'USR per l'Emilia Romagna: Bisogni Educativi Speciali. Approfondimenti in ordine alla redazione del piano annuale per l’inclusività nell’ottica della personalizzazione dell’apprendimento. Materiali per laformazione dei docenti a.s. 2013-2014.

Modello regionale di Piano Didattico Personalizzato (PDP): L’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, in collaborazione con un gruppo di docenti del Territorio, ha elaborato un modello di Piano Didattico Personalizzato (PDP) per gli allievi con Bisogni Educativi Speciali (BES). continua la lettura su http://dida.orizzontescuola.it

Due esempi di Piano Didattico Personalizzato:

Modello Scuola Primaria - Modello Scuola Secondaria - Guida alla compilazione (Associazione Italiana Dislessia)

Modello Scuola Primaria - Modello Scuola Secondaria (MIUR)

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